L’attività formativa di ES-COM è rivolta sia agli enti locali, chiamati a confrontarsi con le regole di gestione, certificazione, audit previste nei regolamenti comunitari sui fondi strutturali, che a quanti (professionisti, terzo settore, università e imprese) desiderino apprendere le metodologie ufficiali della Commissione europea per progettare e gestire interventi finanziati attraverso i fondi comunitari, nazionali e regionali.
ES-COM realizza interventi formativi sull’intero territorio nazionale grazie alla solida rete partenariale costruita con professionisti, associazioni, enti locali, aggregazioni di imprese, università, ordini professionali con i quali collabora.
L’attività formativa viene svolta seguendo le inclinazioni e preferenze dell’utenza per svilupparne al meglio le capacità progettuali, attraverso metodologie formative personalizzate ed interattive.
Per venire incontro alle diverse esigenze ES-COM propone:
2) Seminari specialistici su determinati Programmi UE e in funzione di Call for Proposal aperte sulle quali focalizzare le simulazioni e i workshop in vista della presentazione ufficiale della propria candidatura (week end) - 16/24 ore di formazione
3) Summer School PCM/IPD - 7/14 gg - 56/112 ore di formazione - workshop - team conference- concorso di idee - tutoring e follow up
Tra i percorsi formativi standard:
Euro-progettazione base/avanzata
Progettare con ENPI e IPA
Green Project Design (Eco-innovation, Life+, 7PQ)
Cooperazione allo Sviluppo
Politiche e diritto comunitario
Programmazione Operativa Nazionale e Regionale (PON-POR)
Per richiedere una proposta formativa personalizzata scrivere a info@es-com.it o compilare l’apposito form presente nella sezione contatti
Che cosa è Interactive Project Design
Chi è/cosa fa l’europrogettista
Il valore aggiunto del corso intensivo
IV edizione corso intensivo di Euro-progettazione
25 giugno - 10 luglio - ROMA
3 BUONI MOTIVI PER PARTECIPARE:
- La partecipazione ad un progetto formativo mirato all’approfondimento delle tematiche connesse alla progettazione comunitaria rappresenta una valorizzazione del proprio percorso professionale e un sicuro valore aggiunto per coloro i quali intendano acquisire competenze trasversali facilmente spendibili sul mercato del lavoro.
- L’euro-progettazione è una tematica fortemente richiesta sia dal settore pubblico che da quello privato e permette a chiunque intenda accedere ai finanziamenti comunitari ed abbia un’idea progettuale di successo di presentare correttamente (secondo le modalità e metodologie decise dalla Commissione Europea) la richiesta di finanziamento.
- Tra programmi diretti e indiretti, il periodo di programmazione finanziaria 2007 – 2013 prevede circa 1000 miliardi di Euro di fondi, la maggior parte dei quali deve ancora essere erogata; sulla base delle stime legate alla suddivisione dei fondi in percentuale all’Italia spetterebbero circa 10 miliardi di euro ogni anno.
I PRINCIPALI CONTENUTI
Il percorso didattico, suddiviso in 6 moduli (42 ore di formazione frontale – formula week end), si propone di analizzare ed approfondire le necessarie conoscenze per cogliere le opportunità di sviluppo previste dalla Programmazione Comunitaria 2007-2013 e dai Fondi comunitari a gestione diretta dell’Unione Europea (Programmi comunitari), fornendo le competenze integrate indispensabili per reperire i finanziamenti e per gestire progetti di respiro europeo in tutte le varie fasi: dalla definizione degli obiettivi strategici e delle metodologie di progettazione, all’individuazione delle risorse finanziarie, fino alla gestione, monitoraggio e valutazione degli interventi di sviluppo economico e sociale ammessi a finanziamento.
Particolare attenzione sarà riservata alla Gestione del Ciclo del Progetto (GCP) , un approccio integrato che garantisce una maggiore efficacia nella gestione di progetti e programmi durante le diverse fasi del loro ciclo ed al Quadro Logico (Logical Framework), costituito da una matrice di progettazione che permette, a partire da una analisi esaustiva della situazione, la definizione precisa e coerente di obiettivi, risultati e attività di un progetto.
Sarà illustrato il funzionamento del metodo GOPP (Goal Oriented Project Planning), strumento operativo che garantisce la partecipazione degli attori-chiave; un metodo innovativo per realizzare incontri di lavoro in cui i diversi attori chiave di un territorio o di un progetto intervengono in maniera partecipativa nei diversi momenti del ciclo di vita di un progetto o di un intervento di sviluppo locale.
Che cosa è INTERACTIVE PROJECT DESIGN
INTERACTIVE PROJECT DESIGN è una formula didattica innovativa basata sul principio del workshop learning e si concretizza nella realizzazione di esercitazioni di gruppo, simulazioni progettuali, interazione multimediale che si affiancheranno alle attività didattiche realizzate da esperti senior e valutatori della Commissione Europea.
OBIETTIVI DEL CORSO
- Permettere la conoscenza delle opportunità di finanziamento della Comunità Europea;
- Trasmettere know-how e capacità di progettazione (PCM/LFA), gestione e assistenza tecnica per l’utilizzo dei fondi comunitari e nazionali.
- trasferire una metodologia strutturata di progettazione partecipata di un programma o di un progetto nelle diverse fasi del suo ciclo (Goal Oriented Project Planning – G.O.P.P.),
DESTINATARI
Studenti universitari, laureati provenienti da tutte le facoltà, responsabili e addetti all’ufficio Europa, amministratori locali, dirigenti di settore e responsabili delle politiche comunitarie e dello sviluppo economico locale, agenzie di sviluppo, associazioni di categoria, imprenditori, liberi professionisti.
MULTIMEDIALITA’
Ogni corsista:
Riceverà un abbonamento annuale per accedere alla Banca dati Bandi europei di Obiettivo Europa (www.obiettivoeuropa.it) e la Guida I fondi europei 2007-2013 (394 pagine, formato .pdf).
Riceverà un Cd-rom contenente il materiale didattico ad integrazione delle presentazioni dei docenti, personalizzato sulla base di quanto espresso nella domanda di iscrizione;
Entrerà a far parte della rete euro-progettazione.it, il primo blog dedicato all’euro-progettazione, finalizzato allo scambio di informazioni e contatti per l’avvio di attività progettuali e per la ricerca partner; nel blog saranno attivi forum tematici, gruppi suddivisi per area d’interesse e servizio di chatroom.
Al termine del corso sarà rilasciato un attestato di frequenza per un monte orario complessivo pari a 42 ore
SEDE DIDATTICA
Il prestigioso Centro Congressi Cavour, Via Cavour 50 (zona Stazione Termini)

PROGRAMMA DIDATTICO: scaricabile a fondo pagina
CORPO DOCENTE
ALESSANDRO DATTILO
Titolare dell’Agenzia di Europrogettazione “Esprit Communautaire”, esperto di programmazione comunitaria e di progettazione di interventi sostenuti dai fondi strutturali e dai Programmi comunitari, avvocato, nel 2001 collabora con l’Istituto nazionale per il Commercio Estero, sede di Dublino, e successivamente con il Ministero delle Attività Produttive; dal 2006 al 2008 è componente della Task Force Internazionalizzazione (TFI) costituita dall’ex Ministero del Commercio Estero per la gestione e la realizzazione del Progetto Operativo di Assistenza tecnica in favore delle Regioni Obiettivo 1 “Italia Internazionale: Sei Regioni per Cinque Continenti – secondo stralcio”; in tale ambito ha svolto attività di monitoraggio, valutazione e studio dell’efficacia ed efficienza del PO e nel 2009 ha redatto i Progetti Operativi (a valere su PON Competitività – PON Governance) della programmazione comunitaria 2007 – 2013. Su incarico del Ministero dello Sviluppo Economico e della Società per le imprese all’estero (Simest spa) ha realizzato il corso per l’"Internalizzazione delle competenze sui fondi strutturali" destinato ai funzionari e dirigenti MISE; insegna presso Master universitari, Ordini professionali, enti pubblici e privati. Dal 2007 coordina e svolge attività di docenza nell’ambito del corso di euro-progettazione "Interactive Project Design". Dal 2009 presta attività di consulenza e assistenza tecnica in materia di internazionalizzazione e attrazione degli investimenti esteri presso la Regione Calabria, Dipartimento Attività Produttive, Sportello Regionale per l’Internazionalizzazione. Nel 2010 ha progettato, coordinato e svolto attività didattica nell’ambito del corso di euro progettazione commissionato dal Centro Turistico Studentesco – Dipartimento per l’Ambiente. Autore del volume “Fondi Strutturali 2007-2013 – Le politiche comunitarie per la Coesione economico – sociale" Edizioni Cierre, ha contributo alla redazione del cap. 9 del Rapporto ICE 2007 - 2008 "L’Italia nell’economia internazionale"; sempre per l’Istituto nazionale per il Commercio Estero ha redatto la Guida agli investimenti “Gli Investimenti Diretti Esteri nella Repubblica D’Irlanda”; per il Ministero del Commercio Internazionale ha curato la pubblicazione del volume “Italia Internazionale: un modello di supporto alla governance dei processi di Internazionalizzazione delle Regioni Ob. 1” (2007). Sono in fase redazionale "Le sfide del commercio internazionale nell’era della globalizzazione - Cindia sfida la new economy"; “L’ABC della progettazione europea”.
RANIERO CHELLI
Funzionario comunitario a Bruxelles negli anni 1985-1988 nel primo programma ESPRIT (Primo Programma Quadro). Ha poi lavorato al Ministero della Ricerca Scientifica nel settore Relazioni Internazionali per due periodi: ‘88-‘89 e ’97-’98. Delegato Nazionale per i programmi IST e TAP (Telematic Application Programme), dal 1988 è consulente per la presentazione di proposte, project manager, valutatore di proposte, reviewer di progetti in corso, docente di Europrogettazione soprattutto in ambito 7 Programma Quadro. Attualmente collabora, in qualità di coordinatore dei progetti internazionali, con il Laboratorio CATTID dell’Università Sapienza di Roma, centro specializzato in ICT: e-learning, e-government, RFID, Usabilità ed Accessibilità.
MONICA PUEL
E’ ricercatrice ISFOL (Istituto per lo Sviluppo della Formazione Professionale dei Lavoratori) dove, come membro della Struttura Nazionale di Supporto della Iniziativa Comunitaria Occupazione (‘94-‘99), si è occupata di consulenza alla progettazione, monitoraggio dei progetti, gestione di gruppi di lavoro di approfondimento tematico, sostegno alla creazione di partenariati progettuali e reti territoriali. Ha realizzato attività di Assistenza Tecnica al Ministero del Lavoro sulla programmazione del FSE Ob.3 (2000-2006) nonché Assistenza Tecnica al Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri per la realizzazione delle azioni previste nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Ob.3 ”Azioni di Sistema” Misura E1 Azioni a sostegno dell’applicazione del mainstreaming e della diffusione di una cultura delle Pari Opportunità tra uomini e donne. Dal 2007, ha ideato e gestito il Progetto Europeo “Sound Planning and Management”, una Piattaforma europea di apprendimento sul Project Cycle Management, a titolarità del Ministero del Lavoro italiano in partenariato con le Autorità di Gestione FSE del Belgio e Polonia. Attualmente, lavora nell’Area Attività e Relazioni Internazionali, dove offre consulenza in-house per la partecipazione dell’Istituto a iniziative e bandi europei rivolti a Paesi Ue ed extra Ue nei settori della formazione, del lavoro e dell’inclusione. Dal 1997, svolge attività di consulenza e di formazione in tema di progettazione e gestione di progetti e programmi (utilizzando l’approccio del Project Cycle Management) e conduce, in qualità di facilitatrice, workshop di programmazione concertata basati sul metodo GOPP (Goal Oriented Project Planning).
STEFANIA DI SERIO
Ha 15 anni di esperienza di management in aziende a partecipazione pubblica nel settore della mobilità, dell’ambiente, della Tecnologia dell’Informazione e della Comunicazione. In qualità di esperto indipendente è valutatore della Commissione Europea per l’assegnazione dei finanziamenti di ricerca nell’ambito dei Programmi Quadri di ricerca UE nel settore dell’ ICT della Ricerca applicata alla mobilità e del Programma CIP. E’ inoltre valutatore esterno della Regione Piemonte nel settore della ricerca applicata alla mobilità di persone e merci. Attualmente vicedirettore generale dell’ATC- Azienda della mobilità del bacino Ternano ove elabora e coordina i piani operativi e le attività aziendali del settore tecnico, dell’esercizio, della qualità e dell’ambiente. Coordina la promozione e comunicazione per la mobilità sostenibile e cura la programmazione e l’esecuzione di progetti sostenuti da risorse regionali, nazionali e comunitarie. Dal 1993 al 2008 ha lavorato per l’azienda di trasporto di Bologna (ATC) e per l’agenzia (ATAC) e l’azienda di trasporto pubblico di Roma (TRAMBUS) occupandosi della ricerca di finanziamenti a sostegno dei progetti aziendali, della valutazione della fattibilità tecnico-economica, di selezionare i bandi gara a valere su fondi europei e nazionali e presentare proposte di finanziamento nei settori della mobilità dell’ambiente e della innovazione tecnologica applicata alla mobilità. Dal 2003 al 2007 in qualità di esperta esterna ha supportato l’assessore alla mobilità e l’assessore alle Politiche Economiche e di Sviluppo del Comune di Roma per le politiche internazionali e i rapporti con la Comunità Europea e la presentazione di progetti a valere su finanziamenti EU.
EMANUELA DI PIETRO
Da oltre dieci anni lavora nel campo della progettazione europea, collaborando con enti pubblici e privati. Perfetta conoscenza della lingua inglese e delle tecniche di redazione della proposta progettuale.
News aprile 2010
Seminario specialistico "Green Project Design"
il 29 e 30 aprile si è svolto a Roma, il primo seminario di euro-progettazione focalizzato sulle opportunità di finanziamento dei programmi europei di stampo ambientale (LIFE +, IEE, Eco-Innovation, 7FP, POIN energie rinnovabili, POR 2007-2013, etc).
LIFE+ è il principale strumento comunitario a sostegno dei progetti per la conservazione dell’ambiente e della natura in Europa. Sulla falsa riga del precedente programma LIFE III (2002 – 2006), LIFE +, sostiene lo sviluppo e l’implementazione delle politiche e normative comunitarie dell’Unione Europea, in particolare per raggiungere gli obiettivi del sesto EAP (Decisione 1600/002/EC) e le relative tematiche strategie. Il programma finanzia la lotta contro i cambiamenti climatici e la perdita della biodiversità, il miglioramento dell’ambiente, della salute e della qualità della vita, l’incentivazione dell’uso e della gestione sostenibili delle risorse naturali attraverso politiche innovative e più efficaci.
Il VII Programma Quadro è lo strumento finanziario comunitario per supportare la ricerca e lo sviluppo tecnologico in Europa. Il VIIPQ comprende il programma specifico “Ambiente” il cui duplice obiettivo è, da un lato, la promozione della gestione sostenibile dell’ambiente e delle risorse attraverso una migliore conoscenza delle interazioni tra il clima, la biosfera, l’ecosistema e le attività dell’uomo e, dall’altro, di sviluppare nuove tecnologie, strumenti e servizi per risolvere i problemi globali dell’ambiente. Il programma finanzia quattro aree specifiche: cambiamenti climatici, inquinamento e rischi; gestione sostenibile delle risorse; tecnologie ambientali e osservazione terrestre e strumenti per lo sviluppo sostenibile. Il VIIPQ comprende anche il programma specifico “Energia”, il cui obiettivo è adeguare l’attuale sistema energetico rendendolo maggiormente sostenibile, meno dipendente da combustibili importati, fondato su una gamma diversificata di fonti di energia, in particolare fonti rinnovabili, vettori energetici e fonti non inquinanti; rafforzare l’efficienza energetica, anche razionalizzando l’utilizzo e l’immagazzinamento dell’energia; far fronte alle sfide, sempre più pressanti, della sicurezza dell’approvvigionamento e dei cambiamenti climatici, rafforzando nel contempo la competitività delle industrie europee
Il Programma per la Competitività e l’innovazione intende stimolare la produttività europea, la capacità d’innovazione e la crescita sostenibile. Nell’ambito del programma per le imprese e l’innovazione (Entrepreneurship and Innovation Programme - EIP) del CIP, il programma Eco-innovation intende finanziare le applicazioni pilota e le successive attività di commercializzazione dei migliori prodotti e servizi eco-innovativi in Europa che riducono l’impatto ambientale e l’inquinamento o utilizzano le risorse naturali in modo più efficiente e responsabile. Anche il programma per l’energia europea intelligente (Intelligente Energy Europe – IEE) supporta l’ambiente supportando progetti per migliorare il risparmio energetico e l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili in Europa mediante un utilizzo più “intelligent” dell’energia.
Programma didattico
29 aprile 2010 giovedì (10.00 – 17.00)
docente: avv. Alessandro Dattilo
L’euro-progettazione sostenibile nell’ambito della Politica di Coesione economica e sociale
- L’euro-progettazione
- Le politiche strutturali per la sostenibilità (FESR, POR, POIN)
- I programmi comunitari di riferimento: Life +, CIP, 7PQ
30 aprile 2010 venerdì (10.00 – 17.00)
docente: dott.ssa Stefania di Serio
Green Proposal
- CIP – Eco-innovazione e Energia Intelligente per l’Europa (EIE): struttura, modalità di accesso e fonti di informazione, bandi aperti e opportunità.
- Il processo di richiesta del finanziamento: analisi del bando, raccolta documentazione, definizione idea progettuale, creazione partenariato comunitario, strutturazione piano di lavoro, stesura proposta progettuale, presentazione della proposta
News gennaio 2010
ROMA: In fase di partenza il corso breve di europrogettazione organizzato da ES-COM per il Centro Turistico Studentesco e giovanile Centro Studi CTS.
News gennaio 2010
3° EDIZIONE di Interactive Project Design
Graduatoria finale CONCORSO DI IDEE "Interactive Project Design" gennaio 2010
- Cigeu
- Water Reuse
- Ten4u
- Ope
- Edimonet
IPD ediz. Dicembre 2009
Graduatoria finale CONCORSO DI IDEE "Interactive Project Design" dicembre 2009
- RurBan
- Creative Inclusion
- ICM
- Rinnovabili
Graduatoria finale CONCORSO DI IDEE "Interactive Project Design" novembre 2009
- Bio Pro Energy
- To-In
- Limes
- Sharit
ROMA
Interactive Project Design, il primo percorso interattivo teso a sperimentare forme di partenariato progettuale attraverso work session e lezioni frontali, la multimedialità per approfondire i temi di interesse comunitario.
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