Area Formazione

EUROPROGETTAZIONE E PROJECT MANAGEMENT




Attenzione: il termine per accedere al corso usufruendo della quota promozionale in due rate scade il 13 febbraio

CORSO DI EUROPROGETTAZIONE A REGGIO CALABRIA

L’Agenzia per l’Integrazione Europea ES-COM, con il patrocinio della Provincia di Reggio Calabria, presenta la VII edizione del corso di euro-progettazione “Interactive Project Design”.

Il corso di euro-progettazione è rivolto a liberi professionisti, studenti universitari, imprenditori, dirigenti e funzionari della PA, operatori di organizzazioni no profit, università, agenzie di consulenza, associazioni e in generale a quanti intendano migliorare le proprie competenze in tema di finanziamenti comunitari, ricerca fondi e progettazione/gestione interventi.
 

PERCHÉ PARTECIPARE

La partecipazione a un progetto formativo mirato all’approfondimento delle tematiche connesse alla progettazione comunitaria rappresenta una valorizzazione del proprio percorso di studi e un sicuro valore aggiunto per coloro i quali intendano arricchire la propria esperienza professionale. L’euro-progettazione è una competenza trasversale fortemente richiesta sia dal settore pubblico che da quello privato; le tecniche illustrate nell’ambito del corso (richieste dalla Commissione Europea), sperimentate durante i workshop e le simulazioni, incrementano le opportunità di accesso ai finanziamenti europei e la realizzazione di Progetti di successo.


La dotazione di fondi europei ancora disponibile e le numerose tipologie di finanziamento esistenti costituiscono un’opportunità unica per innestare processi di sviluppo economico-sociale.

La strategia Europa 2020 prevede nuove importanti opportunità per le Regioni europee; anticipare gli scenari che caratterizzeranno il periodo 2014-2020 facilita l’accesso ai nuovi fondi europei.


STRUTTURA DEL CORSO

Interactive Project Design (IPD) è un CORSO-CONCORSO di idee, una formula didattica innovativa basata sullo svolgimento di simulazioni e laboratori di progettazione partecipata, contraddistinta da un elevato grado di premialità per i corsisti che svilupperanno le migliori idee progettuali.


Il percorso didattico, suddiviso in 8 moduli (50 ore di formazione frontale), si propone di trasferire le necessarie conoscenze per cogliere le opportunità di sviluppo previste dalla Programmazione Comunitaria 2007-2013, fornendo le competenze integrate indispensabili per partecipare con successo ai bandi europei e per gestire i progetti internazionali nelle diverse fasi: dalla definizione degli obiettivi strategici e delle metodologie di progettazione, all’individuazione delle risorse finanziarie, fino alla gestione, monitoraggio e valutazione dei progetti ammessi a finanziamento.

I laboratori di progettazione saranno focalizzati su temi di attualità e interesse per il contesto socio-economico regionale; le simulazioni saranno focalizzate su bandi in corso e realizzate mediante l’utilizzo dei formulari ufficiali. 

I corsisti avranno l’opportunità di partecipare a un concorso di idee; l’idea progetto che otterrà la migliore valutazione avrà diritto ad un mese di assistenza tecnica gratuita finalizzata all’eventuale presentazione formale alle Autorità competenti.

Al fine di approfondire la conoscenza della terminologia inglese più ricorrente in ambito progettuale, favorendo la comprensione del linguaggio tecnico utilizzato dall’UE nella redazione dei bandi e nella predisposizione dei documenti di partecipazione, il corso include un modulo didattico dedicato all’inglese per l’euro-progettista.

I corsisti saranno ammessi di diritto al gruppo Ning per l’euro-progettazione, creato nel 2009 per agevolare l’incontro e lo scambio di informazioni tra i partecipanti alle attività didattiche promosse dall’Agenzia sul territorio nazionale, finalizzata a stabilire partnership strategiche tra i professionisti della progettazione europea  e ad agevolare lo scambio continuo di informazioni in merito alle opportunità provenienti dall’Europa.


Per gli iscritti all’Ordine degli Avvocati, la partecipazione al corso dà diritto a 24 crediti formativi. Al termine del corso sarà rilasciato l’attestato di partecipazione.


Clicca qui per richiedere informazioni e per prenotare la partecipazione a IPD 2012 oppure telefona al numero 06 97990919


Particolare attenzione sarà riservata:
alle modalità operative per proporsi nel mercato del lavoro;

all’identificazione della matrice di finanziabilità quale strumento strategico per ottimizzare i tempi e le modalità di ricerca delle fonti di finanziamento, fondamentale per un utilizzo integrato dei numerosi fondi esistenti;

alla Gestione del Ciclo del Progetto (GCP), un approccio integrato che garantisce una maggiore efficacia nella gestione di progetti e programmi durante le diverse fasi del loro ciclo ed al Quadro Logico (Logical Framework) che permette la corretta definizione di obiettivi, risultati e attività di un progetto;

al funzionamento dei principali Programmi europei a gestione diretta e alle prospettive 2014-2020;

alle opportunità previste dai Programmi ENPI CBC MED e PO MED, volti all’integrazione dei Paesi del Mediterraneo.

Clicca qui per scaricare il Programma del corso IPD 2012


Quota di iscrizione

La quota ordinaria è pari a € 600,00 più iva 21%.
Per le iscrizioni pervenute entro il 13 febbraio, la quota di iscrizione è ridotta a € 460,00 più iva 21% e potrà essere corrisposta in due rate, la prima (€ 230 più iva 21%) entro il 13 febbraio allegando copia del bonifico alla domanda di iscrizione, la seconda (€ 230 più iva 21%) entro il 25 febbraio.

In caso di più iscrizioni provenienti da medesimo soggetto (ente, impresa, associazione, studio professionale, etc) è prevista un’ulteriore riduzione della quota di iscrizione.

La quota include l’iscrizione alla rete Ning Euro-progettisti, finalizzata a stabilire partnership strategiche e agevolare lo scambio continuo di informazioni sulle opportunità provenienti dall’Europa, il materiale didattico, una pen-drive contenente le presentazioni dei docenti, la documentazione integrativa sui finanziamenti europei, la guida ufficiale alla progettazione europea, il glossario sintetico italiano-inglese per l’euro-progettazione.

I vincitori del concorso di idee beneficeranno di 1 mese di assistenza tecnica.

Il corso è a numero chiuso.

Sede didatica
Aula Magna Ist. Tecnico "Raffaele Piria" - via Piria n.2, Reggio Calabria

Clicca qui per richiedere informazioni e per prenotare la partecipazione a IPD 2012 oppure telefona al numero 06 97990919



CORPO DOCENTE 

Alessandro Dattilo
Avvocato, titolare dell’Agenzia ES-COM, esperto di programmazione e progettazione europea, ha elaborato i Progetti Operativi POAT Socrate e POAT Internazionalizzazione (PON R&C e PON Governance 2007-2013) a titolarità del Ministero dello Sviluppo Economico – Direzione Generale Politiche Internazionalizzazione e Promozione degli scambi. Componente dal 2007 al 2010 della Task Force Internazionalizzazione (TFI) costituita dall’ex Ministero del Commercio Estero per la gestione e il coordinamento del Progetto Operativo “Italia Internazionale: Sei Regioni per Cinque Continenti”; su incarico della Società per le imprese all’estero (Simest spa) ha progettato e realizzato il corso semestrale per l’"Internalizzazione delle competenze sui fondi strutturali" destinato ai funzionari e dirigenti del MISE. Ha collaborato con l’Istituto nazionale per il Commercio Estero, il Ministero delle Attività Produttive, la Regione Calabria - Dipartimento Attività Produttive e Dipartimento Presidenza - Settore Cooperazione, internazionalizzazione e politiche di sviluppo euro-mediterranee,  elaborando il Programma triennale “Calabria Internazionale” a valere su risorse POR FESR 2007-2013. Collabora con la Camera di Commercio Italiana in Canada, ufficio di Montreal. Ha svolto attività di docenza e consulenza per la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Affari Regionali - Dipartimento per lo Sviluppo e la Competitività  del Turismo, Centro Interuniversitario di Ricerca per lo Sviluppo Sostenibile Università della Sapienza, CTS Dipartimento Ambiente, Confindustria Roma, Consulta europea dei Comuni della Provincia di Latina, Università del Salento, Università degli Studi Mediterranea - Facoltà di Giurisprudenza, Rete Europe Direct, Sorgente Group SPA, Centro ricerca Eurogiovani, Ordini professionali. 
Fondatore della rete di professionisti NING “Euro progettazione” e della rete Green Project Design dedicata ai progettisti “dal pollice verde”; è co-fondatore di Immersive Labs, associazione culturale volta alla creazione del Parco Immersivo di realtà aumentata in partnership con alcune delle più importanti multinazionali ICT.  Autore del volume “Fondi Strutturali 2007-2013 – Le politiche comunitarie per la Coesione economico – sociale" ed. Cierre, Roma, 2010.


Federico Bussi
Già direttore del Bureau d’Assistance Technique del Programma MED-CAMPUS della Commissione europea (DG I) volto alla creazione di reti di cooperazione tra le università dei Paesi dell’Unione europea e quelle dei Paesi terzi mediterranei. Esperto valutatore senior. Consulente e formatore in tema di progettazione e valutazione di progetti e di programmi (utilizzando l’approccio del Project Cycle Management in uso presso la Commissione Europea). Facilitatore di workshop di progettazione partecipativa, di gruppi di lavoro e focus group. Formatore di docenti e facilitatori. Membro Fondatore della GOPP Moderators Association e membro della International Association of Facilitators. Associato a PCM Group (Process Consultants and Moderators) Bruxelles. Dal 2000 ad oggi ha condotto numerosi workshop e seminari di progettazione nell’ambito di progetti di sviluppo finanziati dalla Commissione Europea. Principali pubblicazioni: Progettare in partenariato, Franco Angeli, Milano, 2001; “Il formatore e il caos”, Formazione e cambiamento, Formez, Anno III, Nuova serie, n. 19, maggio 2003; “Qualità è partecipazione”, Formazione e cambiamento, Formez, Formez, Anno I, n. 7, luglio 2001; “Formazione, partecipazione e cambiamento: il ruolo del facilitatore”, Formazione e cambiamento, Formez, Anno I, n. 3,marzo 2001; “GOPP: una metodologia strutturata di programmazione concertata”, Osservatorio Isfol, 5, 1997. “Formazione non solo”, Osservatorio Isfol, 1-2, 1997; “L’assistenza tecnica questa sconosciuta”, Osservatorio Isfol, 3, 1996.

Battistina Cugusi
Esperta sui temi della cooperazione territoriale e delle politiche europee verso il Mediterraneo, ha maturato una consolidata expertise nel corso della attività di ricercatrice realizzata presso il CeSPI (Centro Studi di Politica Internazionale) e quale consulente in progettazione comunitaria svolta a favore di enti pubblici ed organizzazioni no profit. Ha collaborato con il Ministero degli Affari Esteri (MAE), Direzione Integrazione Europea. Ha svolto attività di docenza sui temi delle relazioni esterne comunitarie e della cooperazione territoriale a funzionari di autorità regionali e locali, sia in Italia che nei Balcani, e in Master di secondo livello organizzati dal Centro Universitario di Ricerca sui Paesi in via di Sviluppo (CIRPS) – Università La Sapienza e dal CESTAS (Centro di Educazione Sanitaria e Tecnologie Appropriate Sanitarie) di Bologna. Ha realizzato le seguenti pubblicazioni “Unione per il Mediterraneo: perfezionamento o svuotamento di un disegno politico?” CeSPI; “Le Système national d’innovation au Maroc”, CeSPI; “La cornice istituzionale all’azione imprenditoriale e gli strumenti di sostegno all’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese verso il Mediterraneo”, in M.Zupi (ed.) “La proiezione del Sistema Italia nel Mediterraneo. Vocazione, processi in corso e aspettative future”, Carocci; “Innovation in the Mediterranean”, in Stocchiero A. (ed), Policies and initiatives in the sector of innovation: What opportunities of transnational cooperation in the Mediterranean? Progetto Interreg Euromedsys, Regione Toscana, Firenze

Annaleda Mazzucato
Project manager, laureata in scienze politiche indirizzo internazionale si è specializzata in pianificazione e progettazione europea presso l’Università degli Studi di Padova e in Fundraising Management presso il London Institute of Fundraising. Ha lavorato presso organizzazioni internazionali in Italia e nel Regno Unito occupandosi di programmazione europea e raccolta fondi. Svolge attività di consulenza per imprese, enti pubblici e organizzazioni no profit nell’ambito della ricerca di finanziamenti, oltre che della pianificazione, gestione di interventi progettuali e partnerhips, connessi ai settori del sociale, della cultura, della cooperazione e dello sviluppo, sia in ambito europeo che internazionale. Nell’ambito delle attività formative dedicate ai finanziamenti europei, ha svolto attività di coaching per associazioni, enti locali e centri di ricerca in Italia e a Bruxelles, ed è stata docente di corsi di formazione a distanza ed in presenza tra i quali il corso in Europrogettazione tenutosi a Rosario (Argentina) e finanziato dalla Regione Veneto.

Serena Barilaro
Laureata in Scienze Politiche, da oltre quattro anni lavora presso l’ufficio Europe Direct del Comune di Firenze, centro di informazione e comunicazione delle Istituzioni Europee. Esperta in finanziamenti diretti, svolge attività di informazione e consulenza locale; collabora nella progettazione, gestione e rendicontazione di progetti europei per la P.A.; nell’attività di comunicazione europea, coordina diversi progetti, come la trasmissione radiofonica regionale Antenna Europa e il concorso fotografico europeo Imago Europae (entrambi inseriti nel catalogo delle best practice a livello europeo); nell’attività di organizzazione di eventi, è coordinatrice de "La Notte Blu di Firenze", una kermesse di 27 ore per festeggiare la Festa dell’Europa. Appassionata di web 2.0, gestisce diversi profili sui social media, in particolare facebook e twitter.


La figura professionale dell’europrogettista (Fonte Isfol)

Quella dell’Europrogettista è una professione complessa ma ricca di fascino, che richiede capacità e competenze progettuali, relazionali e giuridiche necessarie per la presentazione e successiva gestione di progetti finanziati dai fondi comunitari. Contraddistinto da elevato livello di autonomia operativa, l´Europrogettista è esperto di programmi europei e di tecniche di progettazione finalizzate al reperimento di finanziamenti, comunitari e internazionali per avviare e gestire processi di cambiamento per lo sviluppo del territorio, secondo le Priorità stabilite dalle istituzioni comunitarie (sostenibilità, cittadinanza, occupazione, cooperazione internazionale etc).

Considerando che le politiche europee sono orientate all’attuazione della governance dello sviluppo economico  e sociale del territorio e che la programmazione istituzionale locale ne ha assunto i principi e le metodologie, si può affermare che, nel caso dell’Europrogettista, ci troviamo di fronte ad una figura professionale emergente, caratterizzata da una forte progressione occupazionale.

L’europrogettazione si rivela come lo strumento per la mobilitazione delle risorse del territorio che stimola, negli attori coinvolti, una rilevante volontà d’investimento nell’azione progettuale. La progettazione europea configura l’opportunità di sviluppare una cultura comunitaria, funzionale alla gestione integrata e partecipata dei processi di cambiamento.

L’Europrogettista può avere:

  • un ruolo funzionale come Tecnico europrogettista
  • un ruolo manageriale come Europroject manager, che implica competenze organizzative e gestionali, finalizzate alla realizzazione di progetti complessi a livello internazionale.


Le attività principali dell’Europrogettista comprendono:

  • l’ideazione del progetto e la sua condivisione tra più soggetti;
  • la costruzione di obiettivi strategici e la valutazione di coerenza tra missione e progetto, promovendo fattiva collaborazione di tutti gli attori coinvolti;
  • la definizione formale del progetto, nonché la sua pianificazione con l’assegnazione e l’organizzazione risorse e strumenti adeguati;
  • la definizione degli strumenti, delle metodologie e dei criteri di monitoraggio e valutazione.


L’Europrogettista ha una profonda conoscenza del contesto istituzionale sociale di riferimento, con particolare attenzione alle politiche di sviluppo integrato, a quelle di sviluppo sostenibile e alle politiche di governance, intendendo con queste la volontà e la capacità di governare un territorio, o un sistema, attraverso un modello di gestione partecipata. Le competenze riferibili all’europrogettazione rispondono alla necessità di costruire percorsi progettuali trasversali ai diversi piani (locali, nazionali e comunitari), con la creazione di un processo di partecipazione condiviso.

L’Europrogettista annovera tra le sue competenze la capacità di progettazione tecnica, l’abilità di costruire partenariati e di promuovere la progettazione partecipata di tutti gli attori coinvolti nelle attività. Per esercitare questa professione è necessario saper gestire le complessità sia di tipo tecnico che di tipo relazionale, utilizzando strumenti di ricerca-azione e di programmazione (come, ad esempio, i focus group) strumenti per la condivisione delle informazioni e la diffusione delle pratiche e delle esperienze.

Sul piano delle caratteristiche personali, deve avere forti inclinazioni alla creatività e alla relazione. Il percorso di carriera per questa specifica figura professionale può evolvere dal ruolo funzionale di Tecnico europrogettista a quello manageriale di Europroject manager. Questa figura gode di una notevole autonomia dal punto di vista tecnico e procedurale, nell’ambito del project management e del coordinamento di attività complesse.

L’Europrogettista può essere assunto dall’organizzazione o prestare la sua collaborazione come consulente esterno. I compensi sono rapportati all’entità finanziaria dell’iniziativa proposta: orientativamente un Europrogettista percepisce tra il 3% e il 6% del valore del progetto.

Durante il corso di europrogettazione saranno illustrati gli strumenti di lavoro e i metodi per inserirsi in un mercato in continua crescita.

In sintesi chi è/cosa fa l’europrogettista
L´Europrogettista si occupa di identificare gli obiettivi strategici e di definizione del progetto mediante la sua formalizzazione e l´assegnazione delle risorse necessarie per l’attuazione dell’idea, individua gli strumenti necessari alla redazione del progetto, le metodologie e i criteri di monitoraggio e valutazione degli interventi previsti. L´Europrogettista può, inoltre, assumere un ruolo manageriale ed organizzativo per la gestione di progetti complessi.



ES-COM FORMAZIONE
L’attività formativa di ES-COM è rivolta sia agli enti locali, chiamati a confrontarsi con le regole di gestione, certificazione, audit previste nei regolamenti comunitari sui fondi strutturali, che a quanti (professionisti, terzo settore, università e imprese) intendano apprendere le metodologie ufficiali della Commissione europea per progettare e gestire interventi finanziati attraverso i fondi comunitari, nazionali e regionali.

Spesso l’offerta formativa, da un lato, privilegia il trasferimento di nozioni teoriche (che in realtà possono essere apprese attraverso la lettura del materiale didattico), dall’altro lato trascura il processo di gestione del Progetto, rimandando ad ulteriori momenti formativi. La differenza rispetto ai corsi tradizionali risiede nell’approccio pratico e nell’utilizzo immediato degli strumenti necessari per dare vita a progetti in grado di produrre risultati concreti. I corsi ES-COM si pongono l’obiettivo principale di formare in modo completo il futuro euro-progettista, affinchè sia in grado di gestire sapientemente le tre fasi dell’euro-progettazione ovvero il Project Design, il Proposal management ed infine il Project management L’attività formativa viene svolta seguendo le inclinazioni e preferenze dell’utenza per svilupparne al meglio le capacità progettuali, attraverso metodologie personalizzate ed interattive ed esercitazioni basate su bandi aperti al fine di coniugare la didattica con la presentazione di progetti ammissibili a finanziamento. ES-COM realizza interventi formativi sull’intero territorio nazionale grazie alla solida rete partenariale costruita con valutatori della Commissione Europea, professionisti, associazioni, enti locali, aggregazioni di imprese, università, ordini professionali con i quali collabora. E’ possibile chiedere la realizzazione dei corsi presso la propria città. Clicca qui per inviare una richiesta di informazione, descrivendo target beneficiari, città di provenienza e tematiche di interesse, sarete ricontattati per verificare modalità e condizioni per l’attivazione di percorsi formativi personalizzati.

Dal 2011 ES-COM propone i seguenti seminari specialistici:
Green Project Design (IEE, LIFE+, 7PQ e gli altri strumenti europei per lo sviluppo sostenibile)

Europrogettazione per l’Adriatico (PO South East Europe e IPA Adriatico)

Europrogettazione per il Mediterraneo: cooperazione e politica di vicinato (PO MED e ENPI CBC MED)

Il corpo docente è costituito da esperti project manager e valutatori della Commissione Europea.
Per richiedere l’attivazione di uno dei percorsi formativi si prega di utilizzare il format presente nella sezione contatti o l’email info@es-com.it.
Clicca qui per inviare la richiesta.

Per venire incontro alle diverse esigenze ES-COM propone:
1) Corso intensivo di europrogettazione - formula intensiva (5 giornate):
base/avanzato - workshop - tutoring e follow up

2) Seminari specialistici su determinati Programmi UE e in funzione di bandi in corso sui quali focalizzare le simulazioni e i workshop in vista della presentazione ufficiale della candidatura (week end)

3) Summer School PCM/IPD - 7/14 gg - workshop - team conference- concorso di idee - tutoring e follow up - stage conclusivo a Bruxelles

Nella sezione ES-COM gallery alcune immagini degli ultimi percorsi didattici



Per richiedere l’attivazione di uno dei percorsi formativi si prega di utilizzare il format presente nella sezione contatti o l’email info@es-com.it. Clicca qui per inviare la richiesta.

Che cosa è Interactive Project Design
E’ il primo CORSO-CONCORSO di idee, una formula didattica innovativa basata sul principio del workshop long learning e sulla premialità per i corsisti che abbiano sviluppato le idee più promettenti; si concretizza nella realizzazione di esercitazioni di gruppo, simulazioni progettuali, interazione multimediale (pagina web personalizzata, comunicazione via msn/skype, forum e blog, tutoring) ed assistenza tecnica per le idee progettuali che saranno selezionate durante l’ultima giornata formativa per partecipare ai bandi disponibili.


Il valore aggiunto del corso intensivo
La partecipazione ad un progetto formativo mirato all´approfondimento delle tematiche connesse alla progettazione comunitaria rappresenta inoltre una valorizzazione del proprio percorso di studi e un sicuro valore aggiunto per chi intenda intraprendere questa nuova professione. Il percorso didattico si propone di analizzare ed approfondire le necessarie conoscenze per cogliere le opportunità di sviluppo previste dalla Programmazione Comunitaria 2007-2013 e dai Fondi comunitari a gestione diretta dell’Unione Europea, fornendo le competenze integrate indispensabili per reperire i finanziamenti e per gestire progetti di respiro europeo in tutte le varie fasi: dalla definizione degli obiettivi strategici e delle metodologie, all’individuazione delle risorse necessarie, fino al monitoraggio e valutazione degli interventi, favorendo la coesione economica e sociale.

Nell’ambito del Progetto “Supporto ad alcuni SR/RU della Programmazione Negoziata nel passaggio in Agenzie di Sviluppo Locale”, realizzato da PromuovItalia SPA, ES-COM organizzerà a Roma il 25 marzo presso il Centro Congressi Cavour un workshop di europrogettazione che coinvolgerà oltre 25 rappresentati territoriali del centro-sud, incentrato sull’approfondimento delle tecniche di europrogettazione e sull’individuazione delle principali fonti di finanziamento comunitario per lo sviluppo di efficaci politiche di coesione economica e sociale. Particolare attenzione sarà prestata al nuovo Obiettivo Cooperazione Territoriale europea e ai programmi ENPI CBC Mediterraneo ed IPA Adriatico.

Avviato il Corso di europrogettazione per la Consulta Europea dei Comuni della Provincia di Latina in collaborazione con il Dipartimento dell’Università "Sapienza" di Roma, il CIRPS. La Consulta Europea dei Comuni della Provincia di Latina è un organo formale di concertazione e sviluppo di molteplici attività formalizzato attraverso la sottoscrizione di un Protocollo di Intesa volontario siglato tra l’ente Provincia ed i Comuni aderenti. L’iniziativa, promossa e realizzata dall’ Assessorato ai Fondi UE si rivolge ai Comuni della provincia di Latina con l’obiettivo di coinvolgere attivamente gli amministratori e gli operatori degli enti in un percorso articolato di sensibilizzazione, formazione, comunicazione e cooperazione sulle tematiche europee e sulle possibilità di finanziamento europeo.


Seminario specialistico "Green Project Design"
il 29 e 30 aprile 2011 si è svolto a Roma, il seminario di euro-progettazione focalizzato sulle opportunità di finanziamento dei pgrammi europei di stampo ambientale (LIFE +, IEE, Eco-Innovation, 7FP, POIN energie rinnovabili, POR 2007-2013, etc). In concomitanza con la pubblicazione dei bandi CIP Intelligent Energy Europe ed Eco-Innovation, il seminario ha inteso trasferire le capacità di progettazione necessarie per sfruttare le opportunità offerte dalle ultime call for proposal lanciate nell’ambito di questi importanti programmi comunitari; l’interazione tra i partecipanti, l’utilizzo di servizi on line e di piattaforme di condivisione dedicate hanno permesso l’approfondimento della Policy internazionale a sostegno dell’ambiente, delle energie rinnovabili e dell’innovazione e presenti nel periodo di programmazione 2007 - 2013: Fondi Strutturali (POR, POIN), LIFE+, VII Programma Quadro (Area tematica 5: Energia e Area tematica 6: Ambiente), Programma per la competitività e l’innovazione (CIP) – Energia intelligente per l’Europa e Eco-innovazione. Tecniche di PCM e simulazioni sui formulari ufficiali.

GPD 2010: conoscere le strategie comunitarie, le opportunità dei fondi strutturali, le modalità di partecipazione ai principali programmi a gestione diretta e la metodologia di progettazione riconosciuta ufficialmente dall’UE, sempre più richiesta da qualsiasi programma pubblico di finanziamento.

LIFE+ è il principale strumento comunitario a sostegno dei progetti per la conservazione dell’ambiente e della natura in Europa. Sulla falsa riga del precedente programma LIFE III (2002 – 2006), LIFE +, sostiene lo sviluppo e l’implementazione delle politiche e normative comunitarie dell’Unione Europea, in particolare per raggiungere gli obiettivi del sesto EAP (Decisione 1600/002/EC) e le relative tematiche strategie. Il programma finanzia la lotta contro i cambiamenti climatici e la perdita della biodiversità, il miglioramento dell’ambiente, della salute e della qualità della vita, l’incentivazione dell’uso e della gestione sostenibili delle risorse naturali attraverso politiche innovative e più efficaci. Il VII Programma Quadro è lo strumento finanziario comunitario per supportare la ricerca e lo sviluppo tecnologico in Europa. Il VII PQ comprende il programma specifico “Ambiente” il cui duplice obiettivo è, da un lato, la promozione della gestione sostenibile dell’ambiente e delle risorse attraverso una migliore conoscenza delle interazioni tra il clima, la biosfera, l’ecosistema e le attività dell’uomo e, dall’altro, di sviluppare nuove tecnologie, strumenti e servizi per risolvere i problemi globali dell’ambiente. Il programma finanzia quattro aree specifiche: cambiamenti climatici, inquinamento e rischi; gestione sostenibile delle risorse; tecnologie ambientali e osservazione terrestre e strumenti per lo sviluppo sostenibile. Il VIIPQ comprende anche il programma specifico “Energia”, il cui obiettivo è adeguare l’attuale sistema energetico rendendolo maggiormente sostenibile, meno dipendente da combustibili importati, fondato su una gamma diversificata di fonti di energia, in particolare fonti rinnovabili, vettori energetici e fonti non inquinanti; rafforzare l’efficienza energetica, anche razionalizzando l’utilizzo e l’immagazzinamento dell’energia; far fronte alle sfide, sempre più pressanti, della sicurezza dell’approvvigionamento e dei cambiamenti climatici, rafforzando nel contempo la competitività delle industrie europee.

Il Programma per la Competitività e l’innovazione intende stimolare la produttività europea, la capacità d’innovazione e la crescita sostenibile. Nell’ambito del programma per le imprese e l’innovazione (Entrepreneurship and Innovation Programme - EIP) del CIP, il programma Eco-innovation intende finanziare le applicazioni pilota e le successive attività di commercializzazione dei migliori prodotti e servizi eco-innovativi in Europa che riducono l’impatto ambientale e l’inquinamento o utilizzano le risorse naturali in modo più efficiente e responsabile. Anche il programma per l’energia europea intelligente (Intelligente Energy Europe – IEE) supporta l’ambiente supportando progetti per migliorare il risparmio energetico e l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili in Europa mediante un utilizzo più “intelligent” dell’energia.
Programma didattico
L’euro-progettazione sostenibile nell’ambito della Politica di Coesione economica e sociale
- L’euro-progettazione
- Le politiche strutturali per la sostenibilità (FESR, POR, POIN)
- I programmi comunitari di riferimento: Life +, CIP, 7PQ

Green Proposal
- CIP – Eco-innovazione e Energia Intelligente per l’Europa (EIE): struttura, modalità di accesso e fonti di informazione, bandi aperti e opportunità.
- Il processo di richiesta del finanziamento: analisi del bando, raccolta documentazione, definizione idea progettuale, creazione partenariato comunitario, strutturazione piano di lavoro, stesura proposta progettuale, presentazione della proposta ROMA: In fase di partenza il corso breve di europrogettazione organizzato da ES-COM per il Centro Turistico Studentesco e giovanile Centro Studi CTS.


VI EDIZIONE di Interactive Project Design
A seguito del crescente interesse manifestato nei confronti del corso intensivo "Interactive Project Design" e delle numerose richieste di ripetere l’esperienza formativa finalizzata ad apprendere le metodologie necessarie per accedere ai finanziamenti europei, nazionali e regionali, Vi informiamo che ES-COM organizza la VI edizione del percorso formativo di europrogettazione. 

ROMA
Si è svolto il 24 e 25 luglio il Seminario specialistico di europrogettazione per conoscere le opportunità del POR Lazio 2007-2013 ed apprendere la tecnica base per la redazione di progetti finanziabili attraverso i fondi strutturali 2007-2013.




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